Seguici su FacebookSeguici su Youtubeicona rss

In orfanotrofio resta grave l’allarme malaria

mascherinaSuor Cecile Ouedraogo è il nostro contatto al centro Shalom di Guiloungou, che Mk Onlus sostiene da circa tre anni. Si tratta di un orfanotrofio con presidio medico in cui operano venti persone tra personale medico e assistenziale. Suor Cecile ci ha inviato alcuni dati sull’attività 2013, da cui emerge che la difficoltà più grossa continua a essere la malaria.

I casi di malaria leggera e grave riscontrati nel 2013, infatti, sono stati 2.633, con tre decessi: 1283 casi riguardavano bambini con meno di 5 anni, 1.304 casi erano di bambini con più di 5 anni e in 46 casi si trattava di donne in gravidanza

Tra gli sintomi denunciati dai diversi pazienti che si sono rivolti al centro i più frequenti sono parassiti intestinali (611), dissenteria (205), otiti (175), rinofaringiti (197), bronchiti (1.340), ferite (480), malattie della pelle (469) tigna (170), congiuntivite (205), carenza di proteine (142)

Oltre 2.828 malati hanno percorso più di 10 km per raggiungere il centro

L’orfanotrofio nell’anno 2013 si è fatto carico di 72 nuovi casi di bambini, portando il totale dei bambini ospitati a 282. Per l’attività del Cren contro la malnutrizione sono stati monitorati 2.254 bambini.

Suor Cecile ci indica anche alcune necessita sanitarie del centro: a breve termine c’è bisogno di un laboratorio analisi e di un servizio oftalmologico e ottico, mentre nel lungo periodo sarebbe necessario un investimento per l’acquisto di un ecografo.

2 class. Convention BANGKOK